PRIMAVERA IN KURDISTAN di Stefano Savona
La giuria assegna all'unanimità, il premio SalinaDocFest al documentario, per la forza comunicativa ed espressiva e per il coraggioso metodo di lavoro con cui ha rappresentato la realtà della lotta armata del popolo Curdo, mettendone in evidenza l'anelito alla libertà e la rivendicazione della propria identità.
THE AGRONOMIST di Jonatan Demme
Un racconto incisivo, emozionante e coinvolgente: la libertà di parola messa a tacere solo dalle pallottole dei regimi totalitari con l'intento di far rimanere nascoste scottanti verità, testimoniata da un grande talento del cinema mondiale. Un film che ci spinge a non tacere e a denunciare sempre.
NISIDA di Lara Rastelli
La giuria ritiene meritevole di una menzione speciale il documentario per l'accuratezza formale e la sensibilità relazionale nel documentare gli ardui processi di riabilitazione dei giovani protagonisti in un carcere minorile.
IL FANTASMA DI CORLEONE di Marco Amenta