Franco Brogi Taviani


Forse Dio è malato


sceneggiatura Franco Brogi Taviani liberamente ispirato al libro omonimo di Walter Veltroni
fotografia Stefano Moser
montaggio Alessandro Cerquetti
musica Giuliano Taviani, Carmelo Travia, Badara Seck, Siya Makuzeni
suono Fabio D'Amico, Franco Coratella
formato HDV, colore
durata 90'
origine Italia 2008
produttore Grazia Volpi
produzione Ager 3
distribuzione Istituto Luce
vendite internazionali Rai Trade

www.forsedioemalato.it


Un viaggio nell'Africa martoriata dalla guerra, la fame e l'Aids. Storie di bambini soldato e di bambini accusati di stregoneria. Di uomini e donne che lottano contro la malattia, la miseria, la diaspora dell'emigrazione. Storie documentarie e di fiction che si intrecciano senza soluzione di continuità, amalgamate dalla colonna sonora che, attraverso le canzoni scritte appositamente per il film e cantate da una grande cantante sudafricana, si fa struttura narrante. "Un film sull'Africa di oggi è stata per me, autore e regista, un'occasione unica, irripetibile: ho potuto utilizzare il mezzo d'espressione che è passione e mestiere di una vita, per schierarmi, in tutta umiltà e coscienza della relatività del contributo, con chi lavora perché il mondo prenda coscienza che la tragedia dell'Africa può trasformarsi in un disastro planetario (...). L'Africa mi ha preso e macinato. E cominciando a vedere e a vivere i luoghi e le situazioni, ho cominciato anche a pensare che il compito del film non fosse quello di dare giudizi, ma solo di stare tra la gente e raccontare, dare voce alle loro storie" (Franco Brogi Taviani).



Franco Brogi Taviani ha esordito a metà degli anni Sessanta come regista teatrale, costituendo una compagnia di prosa che ha messo in scena Sartre, Pirandello, Brecht. Nel 1980 ha scritto, diretto e prodotto il film Masoch selezionato alla Mostra di Venezia, oltre che essere presentato in numerosi altri festival internazionali. Nel 1989 ha realizzato per il piccolo e grande schermo, Modì - Vita di Amedeo Modigliani. Da regista di documentari a sfondo sociale e d'arte ha vinto numerosi altri premi, tra i quali un Nastro d'Argento e un'Osella d'Oro a Venezia. Sceneggiatore per il cinema (premio Solinas 2003) e la televisione, ha esordito come scrittore con Il tesoro (Marsilio, 2005). Attualmente sta scrivendo il suo secondo romanzo, Porte Segrete. Dopo Forse Dio è malato, con cui ha vinto il X Festival del Cinema dei diritti umani - DerHumALC di Buenos Aires, ha iniziato le riprese di un nuovo docu-film, Italiani all'Opera! (Gli italiani in Argentina).