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Le ragioni di un workshop al SalinaDocFest
Le ragioni per la scuola
La scuola come luogo dove organizzare una ristrutturazione dei saperi, non distruggendo il sapere umanistico in una torsione tutta tecnico-economicistica (le famose "tre i"...), ma, anzi, ampliandone orizzonti, campi di applicazione, scenari e nozioni.
L'adeguamento al presente non equivale a schiacciamento sul presente, supino adattamento ad una diffusa e insistita identità di consumatori. Il presente è allargamento dei saperi e costruzione di strumenti di interpretazione del reale.
Di qui l'esigenza di attrezzare i docenti al mondo delle immagini e al linguaggio delle immagini. Di più: si tratta di esplorare il territorio dell'immagine documentaristica, istituendo un possibile parallelo con la scrittura, con la letteratura che individua nel reale il proprio privilegiato terreno di indagine.
Le ragioni culturali
È possibile, dunque, delineare un "ritorno alla realtà", che segna la fine del canone del postmoderno e, nel contempo, se pur affidato ad esperienze singole e non confluenti in un movimento, si inarca con evidenza in un nuovo sforzo anche inquieto di appropriazione della realtà? Questo nuovo realismo (Roberto Saviano) risponde con il pensiero indagatorio alla ostentata "fine della Storia", cogliendone, invece, le nuove forme di un antico sistema sociale fondato su visibili (dis)valori: dal profitto, che genera morte, al traffico internazionale che produce evasione fiscale; dallo sfruttamento del lavoro al riciclaggio di denaro sporco; dalla connivenza alla paura sociale; dall'omertà alla concussione.
Gli intenti
Dal 25 al 28 settembre 2008, a Salina (Isole Eolie), all'interno del SalinaDocFest, festival internazionale del documentario narrativo, diretto da Giovanna Taviani, si è pensato di avviare una sezione del festival, un workshop per docenti della scuola media superiore dal titolo Ritorno alla realtà? - Per un nuovo realismo nel cinema e nella letteratura.
Promosso da Palumbo Editori, con la collaborazione dell'ADI e del CIDI, diretto da Michele Suma, il workshop prevede relazioni, laboratori tematici, incontri con gli autori, una tavola rotonda. In particolare, in attesa che il programma definitivo sia pubblicato sul sito del festival il 30 aprile prossimo, si può già annunciare che hanno assicurato la propria presenza:
- - Carla Sclarandis, che si occuperà del tema Narrare il lavoro: fra identità e alienazione;
- - Luca Zorzenon, che si soffermerà sulla scuola quale punto di osservazione dei processi sociali e culturali contemporanei;
- - Mario Ambel, che spazierà sui libri che parlano/raccontano la scuola;
- - Paola Gibertini, che interverrà sul Giallo che indaga. Il genere come sguardo critico sulla realtà;
- - Paola Fertitta, la quale si concentrerà sul ruolo della strada nella letteratura: Raccontare le strade;
- - Romano Luperini e Pietro Cataldi, che interverranno sul "Ritorno del realismo, tra cinema e letteratura";
- - Michele Suma curerà le rubriche "Scrittori e Registi a confronto", a cui hanno già dato adesione Francesca Comencini ( In Fabbrica, Mobbing - Mi piace lavorare) a confronto con Simona Vinci (Strada provinciale Tre), anche lei presente; Silvia Ballestra (La seconda Dora, Contro le donne nei secoli dei secoli) e Alina Marazzi (Un'ora sola ti vorrei, Vogliamo anche le rose).
- - Evento speciale con uno scrittore di fama internazionale;
- - Chiuderà il workshop una tavola rotonda conclusiva del Festival sul tema: "Il documentario narrativo: quale distribuzione?" con intervento ADI-CIDI su "Il cinema nella scuola: un possibile canale di distribuzione".
Insomma, ci attendono giornate intense, a cui si aggiungeranno gli appuntamenti serali del Festival, ai quali i partecipanti del workshop avranno libero accesso.
Le dimensioni dell'isola e la pur dotata e qualificata recettività non possono concedere una partecipazione di massa. Pertanto si prevede un "numero chiuso" di iscrizioni. Il costo di partecipazione sarà di € 300,00, escluso viaggio (ma con la possibilità di tariffe agevolate per gli spostamenti via mare A/R per raggiungere l'isola).