Workshop per docenti CIDI - PALUMBO Editore Da Rossellini a oggi: dare voce agli invisibili.
Letteratura e cinema a confronto.

Gli intenti e i contenuti

Dal 18 al 27 settembre 2009, a Salina (Isole Eolie), all'interno del SalinaDocFest, festival internazionale del documentario narrativo diretto da Giovanna Taviani, si è pensato di rendere stabile l'appuntamento con il workshop per docenti della scuola media superiore, articolato in relazioni, laboratori tematici e incontri con gli autori.


Diretto dal prof. Michele Suma e coordinato dalla dott.sa Laura Palmieri, il workshop di questo anno sarà dedicato al tema DA ROSSELLINI A OGGI: DARE VOCE AGLI INVISIBILI, LETTERATURA E CINEMA A CONFRONTO, prevedendo ospiti significativi del cinema e della letteratura: Paolo e Vittorio Taviani racconteranno il loro rapporto con Rossellini e la scoperta della luce in Roma città aperta (1945); Romano Luperini analizzerà la letteratura del neorealismo attualizzandola con riferimenti ad un possibile ritorno alla realtà nella letteratura di attuale; la scrittrice Lidia Ravera interverrà sul tema "Che fine ha fatto la realtà?", Daniela Brogi curerà uno studio trasversale dedicato agli "Itinerari del femminile nella narrativa neorealista" con stralci da Vulcano, con Anna Magnani, e Stromboli-Terra di Dio, con Ingrid Bergman. Non mancherà un intervento sul tema neorealista per eccellenza, la guerra, la cui riflessione su "Raccontare la guerra ieri e oggi" sarà affidata alla voce di Vito Zagarrio del DAMS di ROMATRE e del filmaker Stefano Savona (autore di PIOMBO FUSO, premio Giuria Cineasti del Presente - Festival di Locarno 2009), che parlerà della guerra di Gaza con un intervento dal titolo "Da Gaza.org: le immagini del quotidiano per raccontare una guerra" e dello sceneggiatore di Gomorra, Maurizio Braucci.


Il workshop ospiterà un evento speciale: "Tra memoria e oblio. Muri e macerie nell'Europa di oggi", uno spazio di studio e approfondimento affidato alle voci dei protagonisti direttamente coinvolti nella riflessione intorno al rapporto passato-presente, quale quella di Paolo Jedloski, già professore di Sociologia all'Università degli studi della Calabria e attualmente professore ordinario di Sociologia Generale presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" e docente di sociologia della comunicazione all'Università della Svizzera italiana, che ha appena pubblicato l'interessante libro che sarà presentato nell'ambito del festival, Il racconto come dimora. Heimat e le memorie d'Europa, nel quale si insiste proprio sulla nozione di "macerie", chiave di lettura che mette in relazione il passato del Dopoguerra con la crisi finanziaria del presente, tema sul quale dialogherà con l'autore il prof. Michele Cometa dell'Università di Palermo, esperto germanista, sguardo prezioso sulla cultura tedesca moderna e sul rapporto tra letteratura e cultura visuale.


Il workshop, come di consueto, è in collaborazione con


Centro iniziativa democratica insegnanti


e promosso dalla


Palumbo Editore



Periodo previsto: 22- 25 settembre 2009.


I corsisti avranno accesso a tutti i luoghi, a tutte le proiezioni e a tutte le manifestazioni collaterali del festival, come la serata dedicata a SGUARDI SUL NUOVO CINEMA ITALIANO, alla consegna del Premio letterario "DAL TESTO ALLO SCHERMO", che sarà assegnato allo scrittore Mohsin Hamid per Il fondamentalista riluttante (Einaudi, 2007), e agli eventi che saranno resi pubblici in occasione della conferenza stampa nazionale di settembre e, immediatamente dopo, sul sito del festival.